Noi ce lo meritiamo Silvio, poche chiacchiere. Ci meritiamo la mafia al governo, ci meritiamo un leghista che metterà mano alla Costituzione, ci meritiamo un giornalista – Vespa – che definisce Bossi “grande uomo politico”, ci meritiamo Castelli che finirà alla giustizia e un fascista ricreduto presidente della Camera, ci meritiamo di sederci a fianco di George alle olimpiadi e di cantare tutti insieme menomalechesilviocèèèèèèè.
Come se il problema oggi, quindici aprile duemilaotto, fosse Berlusconi.
Innanzitutto i miei complimenti a quel popolo della Sinistra (????) che ha dato un voto non politico, ma ha scelto soltanto – come se fossimo in guerra – di contrastare il nanetto. Complimenti. Autogol.
Quanti di coloro che hanno votato WV lo hanno fatto perché ci credevano davvero? E quanti, invece, solo per mettere il bastone fra le ruote a Silvio?
Il centrodestra ci ha dato una grande lezione, altrimenti quel gran gnoccolone di Casini non avrebbe raggiunto il suo bel risultato che lo mette al riparo da esclusioni.
Ma la Sinistra, quella vera, dove è andata? La battaglia contro il nano ha portato due risultati mostruosi: la sua vittoria e la morte sul colpo di chi, tra alti e bassi per carità, ha scelto ancora una volta di parlare di laicismo, di tutela delle minoranze, di lavoro e di pari opportunità. E la colpa non è del nano, ma della sinistra stessa che ha venduto il culo a chi della sinistra ha rinnegato pure le radici.
Mai come in questo momento c’era bisogno di un’opposizione in grado di mettere sul tavolo i problemi reali della gente, che non riguardano la legge elettorale o il ponte sullo stretto. Qua si parla di poveri, ma poveri davvero, di donne dell’est che la nostra mente malata associa subito ad autoreggenti e venti euro, di anziani soli, di lavori di merda senza futuro, di scuola pubblica, di affitti alle stelle, di uomini e donne costretti a pronunciare un sì davanti a qualcuno per tutelare i propri figli.
Bene, questi temi li porteranno avanti, all’opPosizione, I cattolici fondamentalisti – leggi Binetti -, i radicali che hanno perso ogni identità, generali omofobici, gli ex margheriti che non vedono male il buono per le scuole private e via così, in un crescendo di similitudini verso una democrazia cristiana che ormai ha fatto il suo tempo.
Ottimo, complimenti a tutti. Anche a me, che sono stata cinqueminuticinque in cabina elettorale e alla fine ho scelto l’arcobaleno alla camera e il pd al senato, per equilibrare la mia viscida coscienza.
Ho fatto il gioco del nano e me lo tengo.
Sapere che nel 2008 anche con il mio voto abbiamo cacciato a calci in culo la sinistra non sarà una cosa che racconterò con orgoglio ai miei figli.

Complimenti per l’analisi. Mi sembra che non ci sia altro da aggiungere.
(io emigro)
Ninfuccia, hai ragione (vale anche per il mio post di la’, ma ti rispondo in separata sede).
Rimango dell’idea, pero’, che se 1 italiano su 2 sceglie il nano, uno o pochi seggi alla sinistra, quella vera, non avrebbero pesato molto. Certo, dal punto di vista della motivazione etica e politica si’, ma da un punto di vista pratico? Non dimentichiamo che la litigiosita’, il bastiancontrarismo di Bertinotti (che, non dimentichiamolo, fece cadere Prodi 1) sono comunque cosa nota. Non voglio fare polemiche sulla necessita’ che ci SAREBBE STATA di un’opposizione vera, ma quello che c’era sul piatto era davvero cio’ di cui avevamo bisogno?
micheluz, aspetta ad emigrare, mostra prima alla creatura quello che non si è persa
endino, io credo di sì, avevamo e abbiamo bisogno di una voce, con tutti i suoi limiti, di che portasse l’attenzione su certe cose, che con noia e bastiancontrarismo mantenesse il ritmo. pochi seggi non avrebbero pesato molto, ma il minimo indispensabile sì e visto che oggi anche le briciole sono finite io mi sarei accontentata.
Ho sbagliato. Io sono tra quelli dell’autogol.
E non capisco nulla di politica: dopo la campagna elettorale, stentavo a credere che potesse farcela. Forse logica e buon senso, non vanno a braccetto con la politica.
Ma nulla cambia.
Ho sbagliato, ed essere uno dei tanti non consola manco un po’.
Verdespirito la tua analisi è anche giusta, ma dimentichi di ringraziare Beppe Grillo per aver fatto campagna di astensionismo ed aver contribuito a consegnare il paese in mano a quelle persone che A PAROLE dice di combattere.
troppo triste per commentare. io ho votato arcobaleno, ma comunque mister b ha stravinto, non ci si faceva niente. anche l’astensionismo, è rimasto nella media, più o meno.
bello, ora hanno le mani completamente libere.
Ciao verdespirito, buongiorno:-)
non ci crederai…ma mentre cercavo su google una roba che ha a che fare con gli scarabocchi…e provavo tutti i termini similari…con la parola “pasticcia” …ai vertici della classifica ..sono finito dentro il tuo giardino…
…dopo un attimo di smarrimento…perchè sono rotolato giù dal muro di cinta…..e sputate le foglie che avevo in bocca….ho guardato in giro con sospetto…e con attenzione…magari ..ho pensato…c’è qualche cane feroce nei paraggi….invece niente…..e allora….gia che c’ero…e curioso come sono..ho fatto un giretto intorno alla casetta…spero non ti dispiaccia….sono stato attento a non rompere niente, neanche quel meraviglioso vaso di legno che c’è nella veranda..vicino all’ingresso.
…ho dato anche una sbirciatina dalle finestre….e anche se non ho visto nessuno, ho notato che il fuoco del camino era ancora acceso…segno della tua presenza nei paraggi. Quando leggerai questo biglietto che ti ho infilato sotto alla porta, sarò già lontano…ma con la voglia di ripassare da queste parti, …non so…..ma il mio sbrandellato istinto mi dice che da queste parti ci può essere qualcosa che valga la pena vedere….qualche profumo raro da annusare…qualche ….qualcosa in più di aride parole e acque torbide……magari un po di vento…….si……quello che mi viene in mente è ……vento di maestrale in una giornata di sole
….scusa dell’intrusione….buona giornata
c.
Sempre che non ti facciano passare la voglia di averne di figli…
Comunque si` ce lo meritiamo. Amen.
io ho annullato….
Dopo un annetto ripasso dalle tue parti, e con piacere scopro che fai parte dei delusi.
A parte delusi dal voto.. delusi da un’Italia dove non c’è più la sinistra.
Una sinistra che scende in piazza, con le mani sporche, con parole semplici, con facce brutte ma vere.
Io ho BISOGNO di una sinistra così, insieme al PD.
Che fare?
ci fustighiamo ancora un pò o ripartiamo da zero?
mmm…non c’entra e prometto che leggerò il post appena mi riprendo. ti ho nominata per un giochino scemo
in realtà non ha vinto berlusconi. ha vinto la lega. che è un’altra cosa. e ha vinto anche con i voti passati dalla sinistra a loro. li hanno votati gli operai, i piccoli artigiani, i commercianti..tutto il nord, cavalcando la paura. la paura del diverso, del marocchino e dello zingaro, del cinese che arriva con le sue magliette e tu devi chiudere bottega..ha vinto lì, dove la sinistra non c’era, incapace di ascoltare non noi, fedeli nella memoria come i carabinieri., ma loro.non ha saputo ascoltare quelli che non votano perchè credono nei valori della sinistra, nelle idee..ma quelli che una volta votavano dc, poi hanno votato sinistra moderata, poi forza italia, adesso la lega..che se non sparerà ai marocchini, se non li difenderà dai cinesi, verrà tradita tra 5 anni.
questa sinistra extra parlamentare che ha litigato per due anni, discutendo sulla guerra in iraq, sul sesso degl’angeli non si è accorta che tutto il nord italia era battuto dal porta a porta dei leghisti, come commessi viaggiatori di altri tempi.
i voti di fi e del pd sono simili, anzi il pd in percentuale ne ha di più.
ma loro dentro si sono tirati bossi e maroni, il pd la margherita..ma tanto anche se avesse tirato dentro bertinotti il risultato sarebbe stato deludente lo stesso.
ripartiamo dai risultati, si torni in mezzo alla gente per capire la realtà…
poi se ce la vogliamo sempre raccontare da intellettuali possiamo continuare..tra noi ci capiamo..gl’altri no.
un abbraccio, verdolina…che ne vedremo delle belle.