sono stanca, stanca e incazzata, stanca e schifata, stanca e delusa, stanca e senza più stimoli.
Non posso scriverne, non posso nemmeno parlarne, ma vi assicuro che l’unica cosa che vorrei è svegliarmi domani e non venire a lavorare qui, ma fare qualunque altra cosa…preparare torte per una pasticceria, andare nell’orto con mia madre e fare marmellate, dipingere i mobili. Preferirei ritornare a cinque anni fa, quando lavavo i piatti al bar e aiutavo il cuoco e servivo ai tavoli.
Volevo solo il rispetto, per me e per il mio lavoro.
Ma si sa, io vivo nelle favole, e non sono fatta per mordere.
Se qualche pasticceria cerca fate un fischio.

no, non ho notizie di pasticcerie…però se vuoi ho ancora una sedia da dimpingere di blu cobalto. Le altre due le ho fatte già ieri.
Che faccio, t’aspetto?
…? quando ci vediamo tende a parte?
Uh Verdepsiritatilla! Ma neanche un mozzicuccio ni ci diedi a stoi stronzi?
Sei in tempo!
Come passare dalla borsina glitterata alla sporta del pattume in un niente…
Senti un pò Verdina, quando venite in Porcolandia a mangiare un pò di tigelle che tirano su il morale???
Dai Verdina, forza
anche io voglio lavorare in pasticceria
e che facciamo, tutta la blogosfera giù? mi sembra che andiamo proprio a cicli comuni….
dai dai su…..lavora e intanto cerca qualcos’altro……anche un cambio totale di occupazione, perchè no. sfogati un po’, poi pensa a tutte le cose belle che hai, tirati su le maniche e cerca una soluzione. vedrai che piano piano la trovi.
…mmm…mi spiace…cerco lavoro pure io…
e chi può darti torto? però, dai… io non so fare nemmeno le torte!
verdina, devi imparare a mordere.
se tentano di sottrarti rispetto e dignità devi mordere con ferocia, e vedrai che non ci provano una seconda volta.