Tutt i dati e le informazioni che leggerete qui sono tratte da “Berlusconi” di Marco Travaglio e Peter Gomez, un simpatico volumetto che potrete scaricare interamente all’indirizzo www.giannivattimo.it/berlusconi.pdf. Tradotto in quattro lingue, è stato distribuito da Vattimo nel 2003 in occasione dell’inizio della presidenza italiana dell’Unione Europea da parte del signor SB.
Alcune considerazioni tratte dalla lettura. Nella prima parte viene raccontata la vita di SB attraverso alcune delle sue esperienze imprenditoriali, giudiziarie e politiche, molte delle quali poco conosciute o, sicuramente, opportunamente fatte sparire dalla maggior parte della stampa e della televisione nazionale ed internazionale:
1.Nel 1963 SB fonda la Edilnord Sas, la società nata per costruire Milano 2. Il principale finanziatore dell’operazione è Carlo Rasini, titolare della Banca milanese Rasini. Nel 1985 si scopre, nel corso di un processo, che tutti i noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani – tra i quali Vittorio Mangano, che lavorerà come stalliere da SB tra il 73 e il 75e che verrà condannato all’ergastolo per associazione mafiosa e omicidio – depositano i loro soldi proprio presso la Banca Rasini. Nel 1963 SilvioB ha 27 anni e nessuna esperienza imprenditoriale alle spalle. Suo padre da sportellista della Banca Rasina (!!) ne diviene il direttore.
…piantala con quei bonghi…non siamo mica in Africa (Elio e le Storie tese)
2. Nel 1973 SilvioB acquista Villa San Martino ad Arcore da una fanciulla minorenne, rimasta orfana ed ereditiera che ha ereditato molto. Il pro tutore della fanciulla è Cesare Previti (cucù) che – misteri della fede – venderà la villa a SilvioB per 500 milioni di lire, un prezzo irrisorio. Il pagamento non avviene con denaro contante ma in azioni di alcune società immobiliari non quotate in borsa così che la fanciulla quando tenta di monetizzare il tutto…ehhh…purtroppo nun ce stà nulla.
…c’è il vitello dai piedi tonnati…..
3.Nel 1974 nasce la “Immobiliare San Martino”, amministrata da Marcello dell’Utri (cucù). Da lì nasceranno dentinaia di società legate a SilvioB, grazie all’uso di prestanome (uno era nato nel 1887), i cui finanziamenti – come confermato dal tecnico di Silvio B, Paolo Jovenitti – dalla provenienza anomala.
…quando ero piccolo…tutti mi scherzavano..per le dimensioni del mio pene…
4.Nel 73, dopo aver messo le tende ad Arcore, grazie all’intercessione di Dell’Utri, SilvioB assume Vittorio Mangano, noto criminale palermitano, pluriarrestato e pluricondannato, come fattore e stalliere della villa. Peccato che VM accompagnasse SilvioB ad importante cene e partecipasse a tutte le riunioni di famiglia. Una bella sera, dopo una cenetta tra Silvio, Marcello, Mangano e Luigi D’Angerio principe di Sant’Agata, quest’ultimo viene rapito. Chissà chi viene arrestato per questo? Manganuccio nostro!
…servi della glaba in una stanza…anestetizzati da una stronza….
5. La questione P2 è nota a tutti. Meno note le ragioni per cui SilvioB ha sempre negato la sua appartenenza alla lobby massonica nonostante l’evidenza. Mah.
…eravamo fidanzati…poi tu mi hai lasciato…senza alcuna motivazione plausibile…
6.Nel 1983 SilvioB viene coinvolto in un intenso traffico di droga legato a speculazioni edilizie in Costa Smeralda. Per otto anni l’indagine viene dimenticata a nel 91 arichiviata.
…Giunto al termine del giorno, cerco fra le coltri un poco di speranza.
….Peto in abbondanza, non ho piu’ sgomento, lieto mi addormento, ebbro dei miei gas.
7.sulla questione delle televisioni preferisco sorvolare, anche perché bisognerebbe parlare di Craxi e non me la sento alle 11.13 del mattino.
…trenta centimetri di dimensione artistica…
La Mafia non compare solamente come finanziatrice dell’impero di SilvioB, ma stringe forti legami con il cavaliere de noartri. Il pubblico ministero Luca Tescaroli durante il processo sulla strage di Capaci, dichiarò che Totò Riina qualche giorno prima dell’attentato a Falcone incontrò Berlusconi e Dell’Utri – una delle menti di Forza Italia – che nel 2004 venne condannato dai giudici di Palermo a 9 anni di reclusione per ‘associazione mafiosa’.
Umberto Bossi, tra il 1994 e il 1999 rilasciò numerose dichiarazioni, volte anche a spiegare il perché la lega Nord fece cadere il primo governo di SilvioB. Eccone alcune:
“Berlusconi è l’uomo della mafia. La Finivest è nata da Cosa Nostra”
“Il Nordo lo caccerà via, di Berlusconi non ce ne fotte niente”
“Quel brutto mafioso guadagna i soldi con l’eroina e la cocaina. Propongo una commissione d’inchiesta sugli arricchimenti di Berlusconi”
“E’ Berlusconi che deve sparire dalla circolazione, non la Lega. Non siamo noi che litighiamo con Berlusconi, è la Storia che litiga con lui”.
Ehhhhh…..caro senatur, evidentemente la cocaina gratis faceva gola anche a voi.