Panta rei

…pagare 130 euro di bollette alle 8.30 del mattino con i Black Sabbath nelle orecchie ti aiuta a non pensare al pin del bancomat che ormai si autodigita

…bere un mojito nel solito posto con il solito trio di affezionati è utile nel caso in cui ti si prospetti una settimana, lavorativamente parlando, ancora più di merda di quella che sta per finire (a proposito: i torinesi che lo desiderano potranno prendere parte ad una mia piccola creatura mostrereccia….per i dettagli mail please!)

…stare in auto sotto il diluvio, ridere anche se non c’è un cazzo da ridere, chiacchierando di amici di infanzia che hanno sfondato le porte della serie B e pacchi d’aceto balsamico da spedire è uno dei modi per liberare la mente dalla meta terrificante che ci attende.

…piangere tanto appena varcata la soglia di casa, chiudere gli occhi e rivedere quell’immagine di strazio e nello stesso tempo di infinita tenerezza, una famiglia distrutta che si tiene stretta sotto un ombrello grande, un papà che abbraccia le sue figlie, intorno silenzio irreale, solo il diluvio che smetterà di essere tale non appena tutto sarà concluso…ecco…queste cose si incidono sul cuore e la guarigione ha tempi lunghissimi.

…sapere che se non passerò il concorso pubblico l’anno prossimo – probabile: io politici che mi prendono sulle ginocchia non he ho – sarà un bel grazie e arrivederci e allora dovrò capire che cosa fare davvero da grande.

…vedere l’omino profumato vestito da Humphrey Bogart con i capelli da Ken e l’impermeabile da maniaco del parco…beh….vi assicuro che almeno per un attimo la mente si riposa e si scioglie in un sorriso.

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~ di verdespirito su settembre 28, 2007.

24 Risposte to “Panta rei”

  1. 🙂
    passerà tutto.
    ne sono certa.
    non importa quanto tempo ci vorrà. il sole torna sempre dopo l’acquazzone.

  2. lo voglio vedere anch’io l’op in versione hb!
    per il resto, coraggio, sono momenti duri, ma poi si metabolizzano. un abbraccio e un sorriso

  3. un buffetto piccola cara…

  4. Dai balliamo con i Black Sabbath…è liberatorio!

  5. zampatina…

    .
    ..

    capelli da KEN???

  6. suonala ancora sam!

  7. tienilo vicino l’op, guardalo spesso e sorridi

  8. passa tutto passa…

  9. ….pacchi d’aceto balsamico da spedire??
    🙂

  10. che dire, ne hai di cose strane da fare…..comunque guarda che l’op nella vita è fondamentale! (gli hai fatto una fotografia, con i capelli da ken ecc?)

  11. Aceto balsamico? Qualcuno ha detto aceto balsamico? Lo sapete che qui in Porcolandia il prossimo we c’è gustobalsamico, fiera e ristoranti con menù a tema?
    Please, si potrebbe avere una foto dell’op versione maniaco?

  12. buon lunedì dolce verdespiritina!
    pronti via, in questa settimana che-a quanto pare-sarà interminabile…

  13. …sone le 12.14 di lunedì e ho già l’ansia lavorativa…

    purtroppo non ho una foto di op in versione ken, azz….ma come ho fatto a non pensarci prima??????????

    un bacino a tutti, buona settimana 🙂

  14. Ciao! Rieccomi dopo tempo… forse nemmeno ti ricordi più di me… non fa nulla. Mi dispiace solamente che l’aria non sia ancora del tutto limpida ma se ti consola anche per me questo è un anno duro duro… che dire non mi resta che esserti vicino e non ci resta che attendere, forse l’inverno sarà più lungo del solito ma prima o poi la primavera in noi tornerà… altrimenti non varrebbe la voglia di vivere. Bacio Kriss

  15. Sul post precedente, in realtà. Ché anch’io ho un gatto pazzo, e dunque lascio qui tutta la mia comprensione.

  16. oh verdina pensa a stare tranquilla e coccolati l’omino. e ti perdoniamo anche per la foto mancata (solo perchè è un momento particolare, hai appena sfiorato la lapidazione, SAPPILO!)

  17. cosa ascoltavi dei sabbath? (curioso)

  18. ciao amichetti miei bloggari,
    dunque dunque…latito un po’, troppe cose da fare, diciamo pure che sono nella merda 🙂 però vi penso eh!

    offender era paranoid

  19. ah il classico dei classici, non so perché ma avevo pensato a sweet leaf 🙂

  20. ti capisco, ci sono passata anch’io e so che non è facile per niente.
    ma prima o poi torna il sorriso, torna per forza, torna perché è giusto, perché è giusto ricominciare a vivere.
    un abbraccio forte

  21. ogni tanto passo a trovarti per vedere che si dice, e come va, ma soprattutto per lasciarti un messaggio di vicinanza.
    Un bacio

  22. un abbraccio…

  23. pagare le bollette coi black sabbath è quasi quanto il mio andare verso l’ufficio, ieri, in mezzo ai giovani manager rampanti tutti gessati con la the bridge e il blackberry pearl, mentre io, in pantalone aviatore e camicia alla guida della zarromobile sparavo a un volume ignobile “highway to hell” in coda al semaforo…. no? se non è vita questa…

  24. sei un amante degli ac/dc, cooperino?

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